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martedì 23 settembre 2008

Recensione: X-FILES - VOGLIO CREDERCI (Chris Carter)

Chi mi conosce sarà sicuramente al corrente del mio morboso attaccamento alla serie tv di X-Files e alle misteriose e - a volte - inspiegabili tematiche trattate.
La notizia del ritorno sul grande schermo delle avventure di Mulder&Scully, dopo anni e anni
di silenzio, mi ha quindi mandato in fibrillazione da diversi mesi.
Però, al di là dell'esaltazione iniziale, posso dire che questo film, che io definirei come "una puntata un po' più lunga del solito", mi ha lasciato decisamente a bocca asciutta, e con un po' di delusione addosso, sebbene sia comunque piacevole da vedere.

Beh, prima di tutto non aspettatevi alieni, cospirazioni, Lone Gunmen, uomini che fumano e altri che tramano...niente di tutto questo: è una normalissima puntata di X-Files, come ce ne sono state tante tante altre in passato, e non è nemmeno tra le più brillanti!

Dopo questa premessa un po' "pessimista" torniamo alla trama:
Tutto comincia con la sparizione di una giovane agente federale e la conseguente ricerca di essa mediante l'ausilio di un ex prete-pedofilo-sensitivo (alè) che ha vaghe visioni sull'accaduto.
Visti gli scarsi risultati ottenuti e per verificare la bontà delle dichiarazioni dell'uomo, ai luminari dell'FBI viene la brillante idea di contattare l'ex agente Mulder, che ormai vive in perfetto eremitaggio e accetta riluttante, trascinando nella vicenda l'ex agente Scully, che lavora in un ospedale religioso, immersa nei suoi problemi e pensieri quotidiani.
Se Mulder dovesse riuscire a ritrovare la donna, le vecchie accuse formulate su di lui cadrebbero e l'FBI sarebbe disposta a "perdonarlo" (sebbene in realtà da perdonare avesse ben poco, semmai è il contrario!!).

Dopo questa breve trama posso dire che ho trovato il tutto un po' fiacco, senza grandi tensioni ne' grandi misteri, il tutto condito da alcune smielosità e buonismi che potevano evitare, ed un lieto fine che mi viene un po' duro da digerire!!
Sicuramente Duchovny e la Anderson sono una coppia che funziona, con quella contrapposizione tra fede/scetticismo e il forte "voler credere" a tutti i costi di Mulder, però soprattutto lui l'ho visto molto spento, non come il buon Fox che ricordavo (forse è semplicemente invecchiato!!!).

Mi piace ricordare però la scena in cui la "nuova generazione" degli uomini federali entrano nella stanza dei presunti killers e si perdono nella ricerca di prove e mille sciocchezze inutili, mentre poco distante, Mulder è a caccia del colpevole in modo tangibile, senza perdersi in tante formalità da "scuola FBI".
Mi è molto piaciuto il contrasto tra il modo di agire convenzionale e quello dell'Agente Mulder, sicuramente voluto dal regista.

Concludo quindi dicendo che per coloro che non hanno mai seguito la serie questa potrà essere una pellicola piacevole, che non risulta mai essere pesante, mentre per i fans sfregatati dico solo di non illudersi di vedere chissà cosa!

venerdì 15 agosto 2008

Riso con Pollo al Curry...evvai!

Allora, oggi è saltata la classica grigliata di ferragosto alla quale dovevo andare, e:

a- essendo i miei in vacanza

b- non avendo fatto la spesa ieri

c- non essendo una cima in cucina, e dunque peccando un po' in fantasia

ero un po' in crisi su cosa cucinare a pranzo.


Così, giusto per complicarmi la vita, ho avuto la brillante idea di fare il RISO CON POLLO AL CURRY, arrangiandomi con ciò che avevo in casa e soprattutto non seguendo nessuna specifica ricetta.


Beh, nel caso e nel caos in cui è nato è venuto proprio bene, quindi ve lo propongo qui.


Le quantità degli ingredienti e la durata di cottura sono indicative, poichè non le so nemmeno io; inoltre ho cucinato solo per me e mio fratello, dunque di riso ne ho fatto davvero poco...suvvia, rischiate, andate a caso come faccio io!!!!!!!!!



INGREDIENTI...x 2 persone che mangiano poco :P


Petto di pollo (avevo 3 bistecchine sottili in casa)

Riso (sarebbe meglio il basmati, ma ovviamente ne ero sprovvista!!ne ho usato circa 130 grammi, alla fine son venuti giusto 2 piatti)

Carote (ne ho usate 2 piccole)

Scalogno o cipolla, vedete voi

Olio (EVO)

Sale q.b.

Brodo (va bene quello in polvere, avevo quello di pollo)

Piselli surgelati (ne ho usato un bicchiere pieno)

Curry a volontà ovviamente!!!



PROCEDIMENTO



Prima di tutto, in una pentolina cuocere in acqua bollita e salata i piselli per circa 7 minuti, o comunque a vostro piacimento (non fateli disfare anche perchè poi devono cuocere ancora insieme al pollo!). 

Intanto in una pentola capiente scaldare un po' d'olio giusto per coprire il fondo, aggiungere lo scalogno e le carote tritati abbastanza finemente e farli rosolare per qualche minuto.

Incorporare il pollo tagliato a listarelle facendolo colorire e continuando a mescolare, e versare abbondante curry (io ne ho messo davvero un'enormità perchè mi piace molto!!).

Dopo averlo fatto saltare nell'olio, aggiungere brodo caldo sufficiente per far cuocere il pollo, e aggiungere i piselli. 

Cuocere a fuoco basso a vostra discrezione, a me sono bastati davvero pochi minuti!

A parte, preparare il riso cuocendolo in acqua bollente. 

Una volta pronto aggiungerlo alla pentola col pollo, versare ancora un po' di curry, mescolare velocemente...et voilà!!!


A me e a mio fratello è piaciuto molto! :9

mercoledì 4 giugno 2008

Il Divo - Paolo Sorrentino

Non voglio cimentarmi in strafalcioni pseudo-fanta politici, anche perchè non ne sarei in grado e non ho nemmeno voglia di provarci.
Penso solo che non ci sia nulla da aggiungere a ciò che è già stato scritto e detto su questo film, che viaggia come una sorta di cronaca, di documentario.
Nessun commento: GUARDATELO E BASTA.

Tanto per uscire dal cinema NON con la vergogna di essere Italiani, ma con la vergogna di essere governati da certa "gente".

giovedì 8 maggio 2008

Gazzettino Fiorenzuolano: LA TANGENZIALE DI FIORENZUOLA

Le ultime da FIORENZUOLA:
INCREDIBILE!!
HANNO APERTO LA TANGENZIALE!!!!!!!

Penserete che non ho un cazzo da fare/scrivere, ma solo chi ha vissuto da sempre a Fiorenzuola sa bene che il mito sulla costruzione della fantomatica "TANGENZIALE" e del mirabolante "OSPEDALE NUOVO" ci accompagnano più o meno dall'infanzia...come i racconti che i vecchi si tramandano da generazioni.

Ricordo ancora il nonno, quando portava in giro in bicicletta la sua nipotina prediletta sul seggiolino (che metteva il piede nei raggi della ruota rompendosi la caviglia....) che parlava di questa grandiosa costruzione che avrebbero fatto, che portava il nome di "tangenziale"...

"ma che strano nome" - dicevo io, cosa sarà mai?!?

Un po' come quando alle medie cantavo "Cartoni animati Giapponesi" di Elio e non capivo ne' cosa volesse dire "limonare" e nemmeno il significato di "imene...sono quei termini misteriosi che ti porti dentro e non osi mai chiedere a nessuno la spiegazione, avendo paura di passare da sfigato!!

Da bambina la tangenziale me la immaginavo come un circuito di F1: come una pista Polistil (ve le ricordate???) piena di curve e salite e poi discese da montagne russe.

e mio nonno invece sapeva cosa fosse? visto che non guidava (tale nonno tale nipote)????

Tutto questo post logorroico solo per dire che da ieri la leggenda è diventata realtà e dunque, come molti altri concittadini, in serata non ho resistito alla curiosità di farci...la prima vasca!!
Ovviamente alle ore 22.00 metà paese era presente in carreggiata in cerca della medesima emozione, e quindi, in coda alla "velocità" di 70 km/h ho percorso i 6,4 km che la compongono.

Mi guardavo intorno in tutta la mia provincialità e non capivo: palazzi mai visti, nuove angolazioni di visione, luoghi oscuri e inesplorati mi hanno disorientato e pensavo di essere in un'altra città, addirittura in una sorta di hinterland padano.

Ahhhh...la tangenziale!

venerdì 2 maggio 2008

Consigli per gli Acquisti...

Tornerò presto con una valanga di stronzate!
Sono stata a trastullarmi a Dublino e ho trascurato un po' questo agglomerato digitale di intelligenza!
Purtroppo ora come ora non ho molto tempo (più che altro voglia) di scrivere, ma vi lascio con questa PERLA di parcheggio immortalato all'Outlet Fidenza Village, che solo la nostra cara MATIZ poteva fare...

giovedì 10 aprile 2008

Campagna Elettorale...



Visto che questo è un periodo in cui sono tutti in ballo a dire balle, anche io dirò la mia!
OK OK sarò ripetitiva, ma il concetto è chiaro!

giovedì 27 marzo 2008

Recensione: HAPPINESS - Todd Solondz

Voglio provare a cimentarmi nella prima recensione di un film visto la settimana scorsa, insieme ai ragazzi del FILMKAMERA di Baselica.
La pellicola in questione, acida e disturbante ma allo stesso tempo divertente e sarcastica è

HAPPINESS di Todd Solondz
, anno 1998.

In una cittadina del New Jersey si intrecciano le vite e le storie folli di varie persone: una coppia sull'orlo del divorzio dopo 40 anni di matrimonio, una scrittrice troppo presa dal successo e dagli impegni per essere anche felice, una ragazza ingenua che non riesce a combinare nulla di buono nella vita, un nerd con l'ossessione delle chiamate hard a sconosciute, uno psicologo pedofilo con un figlio in paranoia perchè non riesce a "venire", una donna che schifa il sesso e uccide come se niente fosse il suo carnefice tagliandolo a pezzi e congelandolo in freezer...

Tutto questo è una cronaca della vita-orrore di una qualsiasi provincia americana (e non), fatta di finti sentimenti e apparenti rapporti umani, con tutti gli sforzi del caso per ottenere e mantenere quella "felicità" e normalità di facciata che tutti si aspettano.
Per salvare le apparenze.
E credo che in alcune scene ci si possa riconoscere ognuno di noi, nel bene e nel male.

Di "Happiness" quindi in questo film c'è ne è ben poca: durante le scene che si susseguono i protagonisti sono spesso in lacrime, o furibondi, o disperati.

Happiness è la RICERCA della felicità, *o presunta tale*, è la paura incessante di rimanere soli, è la necessità di avere qualcuno vicino che colmi una serie di vuoti incolmabili.
E' semplicemente e umanamente bisogno di affetto.

In quasi 2 ore e mezzo di film Solondz riesce perfettamente a descriverci tutto questo senza mai annoiare, senza prendere le parti di qualcuno o condannare, senza mai dimostrarsi volgare o cruento, ma lasciandoci nonostante tutto con il sorriso sulle labbra, soprattutto con un finale davvero imperdibile.

giovedì 13 marzo 2008

L'ultima e poi vi giuro che passo ad altro!!!! ^_^

Volete mettere una magica Fiat Duna Weekend con quell'aborto a 4 ruote chiamato Matiz?? 
Ok ok, la Duna sulla luna era autocappottante, andava in moto 2 volte su un milione, al suo interno succedevano cose che voi umani non potete neanche immaginare, bisognava fare un mutuo dal meccanico per mantenerla in vita, e alla concessionaria te la vendevano "portiera in mano"...però è pur sempre la Duna, la Regina del deserto degli sfasciacarrozze, Miss Felafel...insomma: quella dolce presenza al tuo fianco che si rompe di continuo solo per farti sentire che lei c'è, è viva e ti vuole bene.
Ok sto degenerando.
Prometto che questo è l'ultimo post su quella cosa Koreana, sennò sto blog diventa il fan club anti Matiz!

venerdì 7 marzo 2008

La mia fede è salda


Mi fa sempre più schifo.............

sabato 1 marzo 2008

Tanti saluti da Volterra


"Ti mando delle notizie che nel sistema telepatico mi sono arrivate, che vi paiono strane ma sono vere.io sono un astronautico ingegnere minerario nel sistema mentale. questa è la mia chiave mineraria. Sono anche un colonnello dell’astronautica mineraria astrale e terrestre."
Nannetti Oreste Fernando (Nanof)


Come nella più banale delle cartoline.

Questo weekend io e la mia socia torneremo a Volterra per un nuovo reportage al leggendario Ex Ospedale Psichiatrico Charcot (sezione civilie) /Ferri (sezione giudiziaria).

Costruito nel 1888 e chiuso in seguito alla legge Basaglia nel 1975, questa immensa struttura è un fossile e la polverosa scomoda testimonianza di ciò che resta dell'orrore perpetuato in quelle mura, in un momento della nostra storia in cui si finiva internati per molto poco: bastava avere lievi disturbi, andare controcorrente o essere "troppo poco omologato alla massa" per non vedere mai più la luce del sole.
In parole povere tutti gli indesiderabili confluivano in manicomio, per non arrecar disturbo alla nostra linda società.

A Volterra venivano ricoverate oltre 6.000 persone alla volta, c'erano 2 bagni ogni 200 ricoverati, e nel sovraffollamento, nella perdita di ogni dignità e nella solitudine morirono migliaia di persone avvelenate da psicofarmaci & elettroshock.
Un autentico lager di casa nostra insomma.

“10% deceduti per percosse magnetico-catodiche, 40% per malattie trasmesse, 50% per odio, mancanza di amore e affetto” (Nanof)

A tutto questo si oppose a modo suo, con la fantasia, Nannetti Oreste Fernando, che passò gran parte della sua esistenza rinchiuso al Ferri.
Costui trascorse il suo internamento a incidere con la fibbia della cintura i muri perimetrali del proprio padiglione con scritte, disegni e poesie che sfiorano la fantascienza, creando una sorta di grande diario.
In più produsse una serie di disegni e opere su carta, che ancora oggi vengono guardate con curiosità dal mondo della psichiatria.
Le sue opere sono assolutamente...astrali...fuori dal mondo, narrano di mondi lontani, voli intergalattici e di astrusi personaggi ma allo stesso tempo trasmettono amore e voglia di esistere.
Il luogo ormai è abbandonato a sè stesso e completamente in rovina, e anche i graffiti di Nanof stanno scomparendo da quell'intonaco che cade a brandelli.
Noi siamo state là per la prima volta durante l'estate del 2006, e l'inquietudine e l'angoscia che abbiamo provato sono stati enormi: nel silenzio di quel bosco sembrava che il vento fortissimo di quel pomeriggio volesse cacciarci via da lì, ospiti indesiderati di quel luogo maledetto.
Torniamo perchè vorremmo, con una serie di foto particolari, interagire con la struttura per ridare umanità ad un posto che ne ha avuta ben poca.
Detto così si capisce poco, quindi una volta pronte le fotografie le pubblicherò qui.
A presto.

mercoledì 27 febbraio 2008

WEB is burning

So che non è una novità, ma io sono quella che a queste cose ci arriva sempre dopo, solitamente quando il polverone si è spento :)
Lo scorso mese ho scoperto su San Iutiub i numerosi video di "xxxxx is burning", e mi è presa un po' la fissa.

Mi spiego meglio: tutto è cominciato dalla canzone e dal video de "Il Deboscio - Frangetta", che coinsiste semplicemente nella voce metallica e vuota di una tipa che parla sopra un beat tamarro.
Il testo dovrebbe impersonare i luoghi comuni e gli stereotipi della ragazza media-fighettalternativa milanese, con le sue fisse modaiole, i locali che frequenta, l'università, gli sbattimenti in giro ecc. ecc.
La sua voce artificiale dal tono piatto riesce bene in questa impresa, facendoci capire che ciò che ruota intorno alla sua vita sociale è parecchio effimero-superficialpecorone ma moooolto mooolto trendy.
E in tutto questo, a mio parere, ci si riconoscono tante ragazze.
Ascoltate il testo: chi di voi non si rivede in *almeno* una delle sue fisse?

Riporto le frasi a me più affini:
"compro i Taschen
mi metto gli occhiali grossi
faccio la grafica
faccio tante foto in digitale
ho il macintosh
che bella la mostra sulla street art
sono una indie rocker
ho la frangetta
chattiamo su messenger
a me piace il furgone della Volkswagen
mi scarico un film di Antonioni Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini Godard, Truffaut
non mi piace il cinema americano è troppo commerciale
andiamo alla biennale"
ahahahahha ma sono io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Però boh, alla fine sono le mie passioni, non la moda del momento (cinema, musica, mac, foto, grafica...)

In tutti i modi fin qui nulla di troppo interessante, la cosa che mi ha esaltata è che dopo questo video youtube è stata sommersa da rielaborazioni che cercano di elencarci gli stereotipi del proprio paese, magari divagando anche su altri argomenti ed estendendo il tutto non più solo alla figadilegno alternativa, ma a tutte le "specie" che popolano la nostra amata città: dal maranza al mareca, dal fighetto al fattone, nessuno escluso!
Così si sono visti spuntare i vari Corsico, Milano, Piacenza, Torino, Catania..........is burning, e chi più ne ha...più faccia l'upload!
La mia preferita rimane comunque quella dei nostri vicini di Busseto .

Detto questo pensavo che non può mancare anche la presenza di "Fiorenzuola is Burning": sto quindi buttando giù il testo, comincerò presto a fare le varie foto necessarie e dunque...aspettatevi la mia versione!

venerdì 22 febbraio 2008

Amenità a 4 ruote #2 - Alfa Romeo 166 v.1


Premetto che io ADORO le Alfa Romeo, ma la prima versione della 166, ossia quella in commercio fino al 2003, proprio non riesco a digerirla.
E più il mio stomaco invoca pietà, più ne vedo in giro!
Non capisco! Se già sei nell'impresa e nella spesa, scegli almeno un modello decente!!! E invece no...questo è puro masochismo!

Parliamone: la parte anteriore è a dir poco ABOMINEVOLE: linea bassissima e schiacciata, questi faretti piccoli e striminziti (forse all'inizio era stata destinata al mercato orientale?? :-0), e la carrozzeria che è uno spigolo unico...più che ad un auto la paragonerei a un trattato di geometria!

E la parte posteriore, ne vogliamo parlare??

Ma figa, non si può fargli un culo così alto e squadrato che sembra quello della...TEMPRA!!!!!!!!!
Un auto dal muso rinsecchito e dal culo enorme: ma per favore, che sproporzione!! Ma che roba è?!?!

Che cosa avevano fumato i designer del Biscione quel giorno? Avevano fatto brainstorming con quelli della Multipla??

Quel che è certo è che sono passati a roba più buona, dal momento in cui grazie al restyling del 2004, la linea è stata notevolmente migliorata, soprattutto nella parte frontale della carrozzeria, eliminando tutti quegli spigoli che mi ricordano le inguardabili Citroen anni 80!!!

mercoledì 20 febbraio 2008

Amenità a 4 ruote #1

Guardatela: con i suoi fanali strabici, interni in polistirolo, un muso della serie "mi hanno spianato con la pressa" e paraurti nero.
Per non parlare del retro...
E' lei, il mio incubo peggiore: la Chevrolet/Daewoo Matiz.
Ho cominciato ad odiarla nello scorso anno, quando cominciai a seguire gli spot tv di questa ignobile creatura: non so se li avete mai visti ma sono memorabili.
Sono dei collage super trash di video vari incollati uno dietro l'altro, che cercano di seguire un filo conduttore comune.
Ad esempio: "un prezzo così piccolo non si era mai visto!!!" e via una carrellata di immagini dello scienzato in camice bianco che guarda nel microscopio, la bambina con la lente di ingrandimento, il cane che scava nella neve, il tipo che cerca nel giornale...e via dicendo!
Ma si può fare uno spot così trash e pretendere di vendere quello schifo?????
Io sarò esagerata, ma quando ne vedo una in giro penso sempre "Sara spegni l'I-pod che la morte peggiore è essere investita da una Matiz, magari quella color cimice!"

martedì 19 febbraio 2008

(new) INTRO!!

Allora...voglio fare una prova.
Dopo 5 anni passati su Splinder a lamentarmi e a piangermi addosso ho deciso di rinnovarmi un attimino: chissà, magari questo mi servirà ad essere un po' più positiva e a dare meno peso alle - diciamolo - solite s t r o n z a t e!
Là, nel blog del puro lamento mi sfogavo (con me stessa, dato che il blog era privato...ovviamente chiunque volesse accedervi per trovare un degno stimolo al suicidio non deve far altro che chiedere!) delle mie varie sfighe, ora voglio invece scrivere le stronzate che mi saltano in testa ogni santo giorno.
Perchè forse ho qualcosa di positivo da dire anch'io :)
e magari perchè no imparo anche a scrivere!!

Pensavo di parlare di diverse cose, una più futile dell'altra:
  1. raccontare alcuni sogni assurdi che ogni tanto mi capita di fare
  2. raccogliere (come ai vecchi tempi) un po' di inutilità che si trovano nel web e in alcuni cataloghi scionsi
  3. esternare al MONDO la mia grande passione per la fotografia, e in particolar modo per gli abbandoni di ogni genere (ne riparleremo)
  4. sparlare a caso sulle automobili più brutte del secolo (chiedo venia, ma è più forte di me criticare l'auto altrui, non avendone una io :))
  5. perchè no, provare a scrivere qualcosa su alcuni film visti&piaciuti, essendo il cinema un'altra mia grande fissa
  6. stronzate d'ufficio (si, puro gossip aziendale) a random
  7. la passioneNONpassione per la cucina (nel senso che continuo ad acquistare libri di ricette ma in realtà non cucino mai!)
  8. varie ed eventuali

BASTA con l'acidità di stomaco, da oggi il web sarà un arcobaleno di cazzate, perchè come dice Gianni (e non Gianni Luce) "l'ottimismo VOLA!!"

Dunque a presto con i nuovi *primi* post.

PS: ho deciso di inserire alcuni post retrodatati che migrerò da splinder, qualche vecchio sogno.

mercoledì 16 gennaio 2008

Incubi e deliri: l'elicottero

Lo racconto sconnesso come me lo ricordo io: allora, avevo un elicottero, era piccolino e tutto nero, sembrava quasi un giocattolo.
Ero in giro con altra gente e poi, a un certo punto, mi trovo a terra e guardo l'elicottero sopra di me, a circa 3 metri di altezza che prende il volo da solo, è sospeso come un palloncino pieno d'elio e si va a posare su un nastro trasportatore di una specie di fabbrica all'aperto.
Il nastro è al di là di una recinzione.
Nel momento in cui si posa sul nastro si trasforma in Opel Agila blu (!?!?!?!) e viene trasportato via dal nastro.In lontananza vedo un tizio vestito in giacca e cravatta, bassetto coi capelli castani un po' lunghi, questo mi guarda a distanza, così inizio a chiamarlo, gli urlo qualcosa del tipo "ehiiiiiiiiii il mio elicottero!!!!!!!!" e lui mi risponde "cazzi tuoi!", o una cosa del genere, e sparisce nella "fabbrica".
Poi mi ritrovo davanti la recinzione in un altro punto della fabbrica (vedo un palazzone in cemento, sembra quasi la buzzi-unicem di lugagnano) mentre leggo una lettera contenuta in un bustone marrone, il mittente è un certo...grobs...una cosa del genere, e mi dice che l'elicottero è da loro, e che intanto mi ridà il mio telefono palmare (che avevo sempre perso)...
A un certo punto mi ritrovo in un campo al buio, ci sono diverse persone che corrono a caso scappando da qualcosa, mi sento inseguita e mi appiattisco a terra, e questo tizio mi salta addosso...il tizio in questione è...Aldo!
Poi mi trovo davanti alla canonica ancora con l'elicottero sopra di me....Mah!!!!!