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mercoledì 16 gennaio 2008

Incubi e deliri: l'elicottero

Lo racconto sconnesso come me lo ricordo io: allora, avevo un elicottero, era piccolino e tutto nero, sembrava quasi un giocattolo.
Ero in giro con altra gente e poi, a un certo punto, mi trovo a terra e guardo l'elicottero sopra di me, a circa 3 metri di altezza che prende il volo da solo, è sospeso come un palloncino pieno d'elio e si va a posare su un nastro trasportatore di una specie di fabbrica all'aperto.
Il nastro è al di là di una recinzione.
Nel momento in cui si posa sul nastro si trasforma in Opel Agila blu (!?!?!?!) e viene trasportato via dal nastro.In lontananza vedo un tizio vestito in giacca e cravatta, bassetto coi capelli castani un po' lunghi, questo mi guarda a distanza, così inizio a chiamarlo, gli urlo qualcosa del tipo "ehiiiiiiiiii il mio elicottero!!!!!!!!" e lui mi risponde "cazzi tuoi!", o una cosa del genere, e sparisce nella "fabbrica".
Poi mi ritrovo davanti la recinzione in un altro punto della fabbrica (vedo un palazzone in cemento, sembra quasi la buzzi-unicem di lugagnano) mentre leggo una lettera contenuta in un bustone marrone, il mittente è un certo...grobs...una cosa del genere, e mi dice che l'elicottero è da loro, e che intanto mi ridà il mio telefono palmare (che avevo sempre perso)...
A un certo punto mi ritrovo in un campo al buio, ci sono diverse persone che corrono a caso scappando da qualcosa, mi sento inseguita e mi appiattisco a terra, e questo tizio mi salta addosso...il tizio in questione è...Aldo!
Poi mi trovo davanti alla canonica ancora con l'elicottero sopra di me....Mah!!!!!